1. Natura del servizio
NextPA utilizza sistemi di intelligenza artificiale generativa e modelli di embedding per aiutare il personale autorizzato del Comune a cercare e interrogare i documenti amministrativi caricati.
Le risposte nella chat sono generate automaticamente a partire da estratti di documenti recuperati dal sistema (tecnica RAG — Retrieval Augmented Generation): il modello linguistico non "conosce" il Comune in modo autonomo, ma costruisce la risposta in base ai testi forniti nel contesto e alle regole imposte dal software.
2. Trasparenza verso l'utente
Ogni risposta dell'assistente è prodotta da un modello AI e va considerata come supporto alla ricerca, non come atto ufficiale, parere legale o decisione amministrativa.
Quando possibile, il sistema mostra le fonti (nome file, pagina, foglio o slide) da cui sono tratte le informazioni. L'utente deve verificare le fonti prima di fare affidamento sulla risposta per attività rilevanti.
Se non vi sono fonti sufficienti nei documenti indicizzati, il sistema è configurato per dichiararlo esplicitamente invece di inventare contenuti.
3. Limiti noti
L'uso dell'IA presenta limiti intrinseci:
- Possibili errori o imprecisioni anche in presenza di fonti (interpretazione errata, incompletezza).
- Copertura limitata ai documenti caricati ed elaborati con successo (PDF scansionati senza testo OCR non sono indicizzati).
- Ambito ristretto ai permessi dell'utente e ai settori documentali assegnati.
- Assenza di aggiornamento in tempo reale rispetto a atti non ancora caricati sulla piattaforma.
- Dipendenza da servizi cloud di terze parti (disponibilità, latenza, policy del provider AI).
4. Supervisione umana
Il Comune e i suoi utenti restano responsabili delle decisioni assunte sulla base delle informazioni trovate. Si raccomanda di:
- consultare sempre il documento originale prima di adottare provvedimenti;
- non inserire in chat dati personali non necessari o informazioni classificate oltre il livello autorizzato;
- segnalare risposte manifestamente errate all'amministratore di piattaforma o a Versadia.
5. Dati inviati ai provider AI
Per erogare chat, sintesi ed embedding, porzioni di testo (domande dell'utente, chunk di documenti) possono essere trasmesse a provider esterni (es. OpenAI) secondo quanto descritto nell'Informativa privacy.
Versadia configura i servizi per ridurre i rischi (chiavi solo server-side, isolamento per tenant, nessun uso promiscuo dei dati tra Comuni). I dettagli contrattuali con il provider AI sono parte dell'assetto di conformità del Comune cliente.
6. Quadro normativo (UE)
Il Regolamento europeo sull'IA (AI Act) impone obblighi diversi a seconda del livello di rischio del sistema. NextPA, nella configurazione standard per supporto interno alla consultazione documentale, è concepito come strumento di assistenza al personale autorizzato, con obblighi di trasparenza e supervisione umana.
Il Comune titolare valuta l'adeguatezza del servizio nel proprio contesto (tipologia di atti trattati, impatto su diritti degli interessati) e definisce eventuali policy interne d'uso.
7. Miglioramento continuo
Versadia SRL aggiorna modelli, prompt e controlli per ridurre allucinazioni e migliorare la qualità delle citazioni. Le versioni dei modelli possono cambiare nel tempo: le risposte non sono garantite identiche per la stessa domanda in date diverse.
8. Contatti
Per domande su IA e privacy: info@versadia.dev
Per supporto tecnico: info@versadia.dev
Versadia SRL