NextPA

Documentazione e trasparenza

Note sull'uso dell'intelligenza artificiale

Trasparenza, limiti e uso responsabile — NextPA

Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026 · Versadia SRL

1. Natura del servizio

NextPA utilizza sistemi di intelligenza artificiale generativa e modelli di embedding per aiutare il personale autorizzato del Comune a cercare e interrogare i documenti amministrativi caricati.

Le risposte nella chat sono generate automaticamente a partire da estratti di documenti recuperati dal sistema (tecnica RAG — Retrieval Augmented Generation): il modello linguistico non "conosce" il Comune in modo autonomo, ma costruisce la risposta in base ai testi forniti nel contesto e alle regole imposte dal software.

2. Trasparenza verso l'utente

Ogni risposta dell'assistente è prodotta da un modello AI e va considerata come supporto alla ricerca, non come atto ufficiale, parere legale o decisione amministrativa.

Quando possibile, il sistema mostra le fonti (nome file, pagina, foglio o slide) da cui sono tratte le informazioni. L'utente deve verificare le fonti prima di fare affidamento sulla risposta per attività rilevanti.

Se non vi sono fonti sufficienti nei documenti indicizzati, il sistema è configurato per dichiararlo esplicitamente invece di inventare contenuti.

3. Limiti noti

L'uso dell'IA presenta limiti intrinseci:

  • Possibili errori o imprecisioni anche in presenza di fonti (interpretazione errata, incompletezza).
  • Copertura limitata ai documenti caricati ed elaborati con successo (PDF scansionati senza testo OCR non sono indicizzati).
  • Ambito ristretto ai permessi dell'utente e ai settori documentali assegnati.
  • Assenza di aggiornamento in tempo reale rispetto a atti non ancora caricati sulla piattaforma.
  • Dipendenza da servizi cloud di terze parti (disponibilità, latenza, policy del provider AI).

4. Supervisione umana

Il Comune e i suoi utenti restano responsabili delle decisioni assunte sulla base delle informazioni trovate. Si raccomanda di:

  • consultare sempre il documento originale prima di adottare provvedimenti;
  • non inserire in chat dati personali non necessari o informazioni classificate oltre il livello autorizzato;
  • segnalare risposte manifestamente errate all'amministratore di piattaforma o a Versadia.

5. Dati inviati ai provider AI

Per erogare chat, sintesi ed embedding, porzioni di testo (domande dell'utente, chunk di documenti) possono essere trasmesse a provider esterni (es. OpenAI) secondo quanto descritto nell'Informativa privacy.

Versadia configura i servizi per ridurre i rischi (chiavi solo server-side, isolamento per tenant, nessun uso promiscuo dei dati tra Comuni). I dettagli contrattuali con il provider AI sono parte dell'assetto di conformità del Comune cliente.

6. Quadro normativo (UE)

Il Regolamento europeo sull'IA (AI Act) impone obblighi diversi a seconda del livello di rischio del sistema. NextPA, nella configurazione standard per supporto interno alla consultazione documentale, è concepito come strumento di assistenza al personale autorizzato, con obblighi di trasparenza e supervisione umana.

Il Comune titolare valuta l'adeguatezza del servizio nel proprio contesto (tipologia di atti trattati, impatto su diritti degli interessati) e definisce eventuali policy interne d'uso.

7. Miglioramento continuo

Versadia SRL aggiorna modelli, prompt e controlli per ridurre allucinazioni e migliorare la qualità delle citazioni. Le versioni dei modelli possono cambiare nel tempo: le risposte non sono garantite identiche per la stessa domanda in date diverse.

8. Contatti

Per domande su IA e privacy: info@versadia.dev

Per supporto tecnico: info@versadia.dev

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